CELEBRATING JAPAN: IL CINEMA DI HAYAO MIYAZAKI

Nel momento in cui il caro vecchio Giappone post-terromoto e tsunami sta affrontando una nuova catastrofe nucleare, MayJayMagazine vuole celebrare la forza di volontà del popolo giapponese con un regista che ha fatto dell’animazione il suo punto forte: il Maestro Hayao Miyazaki.

Miyazaki è un regista che ha votato la maggior parte della sua carriera cinematografica al tema dell’ambiente. L’industrializzazione, il cemento e l’asfalto hanno, non solo in Giappone, soffocato sempre più questa nostro pianeta Terra. Miyazaki ha presentato in molti suoi film questo tema della Natura violentata e della sua lotta alla sopravvivenza. Ad esempio, del 1997, La Principessa Mononoke (もののけ姫, Mononoke-hime ) racconta le avventure del principe Ashitaka che si vede costretto a combattere il dio-Cinghiale, il protettore della foresta, che, a causa della possessione da parte di un demone sta distruggendo tutti i villaggi del suo feudo. Il giovane scoprirà in seguito come il dio fosse stato avvelenato da una lama forgiata dalla Città del Ferro, una roccaforte di fabbriche in lotta contro gli spiriti della foresta, e si innamorerà della Principessa Mononoke, una ragazza che vive a stretto contatto con tutte le entità naturali. Mononoke-hime ci presenta una natura selvaggia, mistica e ancestrale che, colpita a morte dal progresso dell’uomo si ribella e comincia a fagocitare sé stessa. Il processo di autodistruzione potrà essere fermato solo da colui che l’aveva avviato: l’uomo. Film dalle tinte forti e intriso di tutto il folklore del fantastico della tradizione giapponese, Mononoke-hime è un inno alla sopravvivenza, un manifesto di lotta contro la distruzione della Natura.

Il Giappone del coraggio, dell’amore e della forza dell’altruismo è poi raccontato magistralmente ne La Città Incantata (千と千尋の神隠し, Sen to Chihiro no kamikakushi) uscito nel 2001, che, tra la miriade di premi annovera l’Oscar al miglior film d’animazione e l’Orso d’Oro di Berlino. Raccontare La Città Incantata equivale a dissacrare questa perla. La storia della bambina Chihiro che, dopo il trasloco che non ha ancora metabolizzato, finisce in una città magica governata da spiriti di qualsiasi genere, è solo una piccola parte dell’intero film. La Città Incantata è un intero sogno in una dimensione magica, un’Alice nel Paese delle Meraviglie giapponese, un viaggio nell’Oltremondo che lascerà in Chihiro, una volta tornata nella realtà, il dono del coraggio e dell’amore verso la vita. Per la grandezza dei temi e la maestria nel tinteggiare i temi della cultura scintoista e nipponica in generale, questo film viene considerato da molti il capolavoro e l’autobiografia di Miyazaki.

Tra i molteplici altri film del Maestro, mi va di concludere con il mio preferito: Il Castello Errante di Howl (ハウルの動く城, Hauru no ugoku shiro) del 2004. Siamo in una possibile Europa di inizio ’900. Sophie, una semplice ragazza, si imbatte un giorno nella Strega delle Lande che la trasforma in una vecchia signora. Sophie è costretta a lasciare la casa, e, nel suo cammino, incontrerà uno spaventapasseri che la condurrà ad un magico castello semovente, dove verrà ingaggiata come donna delle pulizie. Il castello è governato da Howl, un giovane mago che è stato maledetto e che è braccato dalla malvagia Strega. Nel mondo sconvolto dalla guerra che distrugge uomini e luoghi, Sophie scoprirà la chiave del perdono, dell’amicizia e dell’amore e troverà un nuovo modello di sopravvivenza.

I temi dei film di Miyazaki sono universali. I suoi film d’animazione scardinano finalmente il concetto tutto europeo che i cartoni animati siano solo per i bambini. Mai come in questo momento abbiamo davvero bisogno di vedere dei film come questi.
Il Giappone del mito, della forza e della regalità si fa sentire con forza prorompente in queste opere. Vederle ora è il nostro tributo a questa nazione che sta soffrendo, questa voglia di sperare e gridare dall’alto del balcone del Castello di Howl: “Sulla Terra del Sol Levante, si leverà nuovamente il sole”.

  1. No comments yet.

  1. novembre 6th, 2011
  2. settembre 28th, 2014