NGWIDGET: IL MONDO A PORTATA DI SCRIVANIA

Se anche voi siete amanti della buona fotografia, magari non estrosa, ma originale, ed in più avete la fama tra gli amici di essere veri Mac-addicted, dovete per forza scoprire questo widget. Creato dai colleghi di SaggiaMente e pubblicato tra i widget ufficiali sul sito Apple, NGWidget ricerca la foto del giorno offerta dalla famosa rivista National Geographic e la visualizza in un ritaglio di spazio della Dashboard. Una volta installato vi permette con un semplice click di impostare lo scatto in questione come sfondo:  è sufficiente selezionare il tasto Imposta Scrivania affinché il widget si occupi di scaricare la foto all’interno della vostra cartella Immagini per poi applicarla subito al vostro desktop. Così, appena svegli, la curiosità vi spingerà a tuffarvi nella dashboard per scoprire in quale parte del mondo, quella mattina, potrete magicamente proiettarvi. Ne rimarrete stupiti.

POLIEDRICO GMAIL!

Avete un account gmail? Bene, sappiate che l’indirizzo di posta che smerciate in giro ad amici e colleghi (e magari anche a siti belli spammosi) può avere molte più facce di quelle che avete sempre creduto. Infatti non molti sanno che quando si registra un account Gmail, in realtà si ottiene molto di più di un semplice “tuonome@gmail.com”! Se siete ossessionati dalle manie di  personalizzazione, ci sono infatti tre trucchetti che dovete conoscere e che modificheranno il vostro account, lasciandolo comunque valido.

Si può ad esempio aggiungere al termine del vostro username un + seguito da lettere e numeri qualsiasi, per customizzare il vostro indirizzo a seconda delle esigenze. Potreste infatti avere un mario+lavoro@gmail.com per i colleghi o un mario+spam@gmail.com da sfruttare quando vi registrate in siti un po’ loschi. Potete inoltre aggiungere dei punti a caso dentro al vostro username, come per esempio m.a.r….i.o@gmail.com e magicamente continuerete a ricevere la posta sul vostro account come se nulla fosse cambiato, questo poichè gmail ignora totalmente qualsiasi punto inserito prima della chiocciola.

Non siete ancora contenti? Vorreste poter far qualcosa anche a destra dell’amata @? Potreste allora sfruttare l’alternativo dominio “@googlemail.com”, pur rimanendo sicuri che non perderete neanche un messaggio inoltrato al vecchio indirizzo. A questo punto alcuni lettori potrebbero essere tuttavia scettici e chiedersi “ma se tanto le mail arrivano tutte ugualmente sul mio solito account, che vantaggio avrò da questi extra??” Beh, potreste ad esempio settare gli utili filtri per la posta in arrivo presenti nelle impostazioni per tenere separati i messaggi in diverse cartelle: da una parte le mail della morosa, dall’altra quelle dell’amante, così non correte il rischio di far confusione!

CHATROULETTE: IL PEGGIO DEL MONDO SPIATO DA UN OBLO’

Armatevi di PC, webcam, connessione internet, e una certa dose di coraggio (o faccia tosta, a seconda dei punti di vista). Dopodiché prendete fiato. E si parte.Shuffle People, ChatHopper, Omegle: tutti hanno preso in prestito l’idea di un diciassettenne moscovita, al secolo Andrey Ternovskiy, ovvero mettere in contatto persone da un capo all’altro del pianeta facendole incontrare in modo del tutto casuale. Come? Inserire il sistema della “roulette” in un sito di video chat, in modo tale che perfetti sconosciuti possano parlare tra loro guardandosi tramite webcam, in un vero e proprio incontro al buio deciso solo dalla sorte. Se la persona che ci è capitata non ci piace, possiamo sempre “nextare” il malcapitato (ovvero cambiare persona, cliccando sul pulsante “Next”). Il sito di Ternovskiy, Chatroulette.com, è diventato in poco tempo uno dei più cliccati, discussi e controversi del pianeta. Un modo per fare nuove amicizie? Non esattamente.

Qualcuno ha dimostrato come, in linea teorica, il 71% del sito sia composto da maschi e il 14% da pervertiti. L’intenzione non è conoscere gente, ma beccare qualche bella ragazza (ipotesi altamente improbabile), mostrare i “gioielli di famiglia” e insultare gratuitamente chi ci manda la sorte. Ed è un peccato come un tale esperimento sociologico, che potrebbe tra l’altro risultare interessante, si riduca infine a questo. I mezzi di comunicazione fanno passi da gigante… ma la gente non ha nulla da dirsi. Un sito divertente dove passare qualche minuto in allegria? Può darsi; ma non si può nascondere come il principale obiettivo, oltre quello pornografico, sia di sconfiggere noia e solitudine, che andrebbero affrontati altrove e non davanti alla tastiera di un PC.

Il sito mette di fronte una quantità tale di casi umani da risultare imbarazzante: gente che si tocca, che fuma, che si traveste (da notare su Youtube Captain Martinelli e i Super Mario Brothers), che balla, che suona la chitarra… Ma anche depressi cronici, annoiati, palestrati a torso nudo, ragazzi sul letto senza veli. Insomma, una vera e propria carrellata sul peggio che l’umanità ha da offrire. Chatroulette, a oltre un anno dalla sua nascita, ha cambiato interfaccia, ma non sostanza. La gente che continua a frequentarlo è e resterà sempre la stessa; magari in un ambiente un po’ più rilassato (leggi: qualche organo genitale in meno), ma i brutti incontri si fanno e si faranno sempre. Impossibile non chiudere con una citazione Guzzantiana: “Ma il problema è… aborigeno: io e te, che cazzo ce dovemo dì?!

AGGIRA GLI INGORGHI CON GOOGLE TRAFFIC

Quanti di voi usano Google Maps? E quanti sanno che da oggi, oltre a dirvi come arrivare in un determinato luogo, questa preziosissima applicazione è in grado di consigliarvi anche la strada più veloce per giungervi? Ebbene sì, la casa di Mountain View ha recentemente lanciato un nuovo servizio integrato, la funzione Traffico, un’innovazione semplice ed utile per la quotidiana lotta contro il tempo. Una volta attivata consente di identificare la densità del traffico in base alla colorazione delle strade: se nere è bene evitare, se rosse diciamo che ce la stiamo andando a cercare, se gialle si può fare, ma è soltanto il verde a comunicarci via libera. L’ abbiamo provata per voi e siamo rimasti piacevolmente sorpresi! Basta un qualunque smartphone e taaaaaac si arriva dalla fidanzata in orario, pure se si era partiti in ritardo. Come funziona? Dietro a questa versione telematica dell’ Isoradio, ci siete proprio voi, guidatori incalliti e possessori di cellulari Android. I dati che Google interpola per mettere il punto esclamativo sulle zone critiche provengono infatti dagli utenti che in quel momento vi si trovano, attraverso il widget “My location” implementato proprio nel sistema operativo Android. In altre parole, mentre state imprecando nel bel mezzo di un ingorgo, state anche inviando attraverso il vostro telefonino una serie di informazioni anonime al server Google circa la vostra velocità di crociera. Risultato? Mentre voi siete rimasti incastrati nella giungla d’asfalto, qualcun altro, grazie a voi, ha evitato di finirci in mezzo. Una gran consolazione! O no?

PROFILE MAKER: SE FACEBOOK CAMBIA, FALLO ANCHE TU!

Era il 6 Dicembre quando Zuckerberg cominciò a diffondere la nuova interfaccia Facebook. Nove giorni dopo il Time Magazine lo eleggeva uomo dell’anno. Forse non c’è relazione tra i due eventi, ma non si può mai sapere. I cambiamenti, per quanto piccoli, fanno la differenza e voi potete esserne l’esempio. Basta avere un’idea ed ecco che anche l’ennesimo ritocco ai profili smette di essere un problema e diventa una modo per sfoderare la propria fantasia: ci hanno pensato gli utenti per primi, mettendo le mani su Photoshop, dopodichè è arrivata un’app. Si tratta di Profile Maker che sfrutta il nuovo spazio riservato alle anteprime delle cinque ultime foto in cui si è stati taggati per creare immagini personali estremamente suggestive. Basta caricare una foto, spostarla fino ad ottenere l’effetto desiderato e il gioco è fatto. Un click e il vostro profilo sarà la prova di quanto senza nerd vivremmo certamente in un mondo peggiore.

POLADROID: RITORNO AL PASSATO

Scattavate già istantanee negli anni ’70 e adesso il freddo digitale ha lavato via quell’anima sfocata e rossiccia delle vecchie Polaroid? Oppure siete blogger alla ricerca di un effetto vintage per la vostra galleria? Ci ha pensato il team di Poladroid ad offrirvi un prodotto genuino ed a tratti innovativo per ristilizzare quelle foto che mancano di un tocco artistico. Polvere? Dominanti di colore? Tutto compreso nel pacchetto, perfino le care e vecchie “ditate” che ormai non sono autorizzate ad attraversare il vetro dei vostri monitor. Un semplice drag’n'drop e in pochi secondi ecco uscire la vostra foto, con tanto di suoni e cigolii d’antan. Un trucco? Se sventolate la pellicola col mouse, l’immagine prende vita in un batter d’occhio!