TILT-SHIFT: UN MONDO FORMATO MIGNON

La fotografia è arte, ricordi, colore, ed anche simpatia. Allora perchè non trasformare una città in un plastico, oppure un raduno di automobili in piccole micro-machines? Esiste una tecnica fotografica che vi permetterà di rimpicciolire tutto quello che capiterà davanti all’obiettivo della vostra fotocamera. Il suo nome è Tilt-Shift.

Normalmente, per ottenere questo effetto, sono necessari dei costosi obiettivi per macchine reflex, chiamati “ottiche decentrabili”, che tramite snodi particolari permettono estreme correzioni della prospettiva e sfocature solo su alcune parti dell’inquadratura. Tuttavia, anche senza dover spendere migliaia di euro per un corredo fotografico professionale, il nostro mitico amico Photoshop sarà in grado di regalarci quasi gli stessi risultati, per di più con pochissimi passaggi! Vediamo come:

1. Innanzitutto scegliete una foto adatta. Un paesaggio, una strada o immagini simili sono perfette, specialmente se riprese con una leggera angolazione dall’alto.

2. Aprire l’immagine in Photoshop e selezionare il comando “modalità maschera veloce“.

3. Selezionare lo stumento “gradiente” (indicato con il rettangolo sfumato, per intenderci).

4. Selezionare il modo “sfumatura riflessa“.

5. Tracciare una linea orizzontale da dove volete che l’immagine rimanga a fuoco fino al bordo esterno e rilasciate il mouse, apparirà una sfumatura rossa. Le parti più rosse saranno quelle più sfocate, mentre quelle con i colori originali rimarranno nitide. Il fotogramma dovrebbe apparire in questo modo:

Se la striscia rossa compare al centro invece che sui bordi della foto, basterà spuntare la casella “inverti” presente sulla destra nella barra dei gradienti.

6. Tornate in modalità standard.

7. Selezionare “Filtro -> Sfocatura -> Sfocatura con lente“. Potete modificare la quantità di sfocato a vostro piacimento, sperimentate varie soluzioni! Se anche in questo passaggio la sfocatura avviene sulla parte centrale, spuntare la casella “inverti” nel riquadro Profondità-mappa. Date quindi l’OK.

8. Per rendere ancora meglio l’effetto “plastico” potete aumentare un po’ la saturazione dell’immagine “Immagine -> Regolazioni -> Tonalità/saturazione“.

Et voilà, il gioco è fatto! In 8 semplici passi il vostro panorama si è magicamente trasformato in un piccolo modellino. Non resta che augurarvi buon divertimento!

Fonte: Visual Photo Guide

NYC TIME LAPSE: ALLA FACCIA DI IRENE

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Per chi è stato a New York. Per chi ci vive. Per chi forse non la vedrà mai.

Josh Owens scatta foto. Tantissime foto. Forse una ogni minuto. Sicuramente più di una all’ora. Ce ne sono volute più di 4000 per far stare New York in tre minuti e mezzo.  Un click dopo l’altro, nello stesso intervallo di tempo, per una poesia che viaggia a 24 frame al secondo: questo è il time-lapse. GenRock ci aveva già spalmati sul pavimento condensando i 270 film più importanti del 2010  in soli 6 minuti.  Mindrelic Photography ci fa riaccomodare per terra con questo filmato che dice tutto senza parlare. E’ bastata una Canon 5D Mark II DSLR, un mese di shooting e 4 giorni di editing. Dopodichè mancava solo qualche fiato da spezzare.

In questi giorni in cui la città che non dorme mai è sulla bocca di tutti, MayJayMagazine ricorda a Irene e a tutti gli uragani che hanno osato sfidare la East Coast che certe città non si piegano. Perché tra quelle vie brulicanti di persone, adesso deserte, tra quei grattacieli sempre accesi, ora a rischio blackout, c’è una cosa che non ha mai smesso di mancare, nemmeno quando in un solo giorno le speranze di un’intera epoca sono crollate insieme alle Twin Towers; ed è lo spirito di sopravvivenza, il desiderio di guardare avanti e continuare a correre verso un futuro che certamente non può continuare a riservare solo bocconi amari.

NYC rules. Always.

LA DEMEURE DU CHAOS: L’ARTE DELL’APOCALISSE

Il 19 settembre 2010 la Demeure du Chaos ha aperto le porte di casa. Mentre l’area esterna è visitabile in tutti i giorni festivi, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio anche gli atelier degli artisti e gli uffici di ArtPrice, leader mondiale dell’informazione sull’arte, sono accessibili al grande pubblico.

Situata nel comune di Saint-Romain-au-Mont-d’Or, a nord di Lione, la Demeure du Chaos, all’apparenza un vasto scenario post-apocalittico, presenta più di 3000 opere realizzate da oltre 70 artisti. Una vera e propria opera d’arte in perpetua evoluzione, immersa nel verde di un paesino tranquillo e pacifico. E’ proprio questo contrasto che ha spinto la cittadinanza a sporgere denuncia per il non rispetto delle regole d’urbanismo. Una vera e propria battaglia giudiziaria che, da ben 7 anni, l’autore della Demeure, Thierry Ehrmann, è costretto ad affrontare.

Il 15 dicembre 2009, l’ultima sentenza della Camera Criminale della Corte di Cassazione francese ha confermato il ripristino dell’edificio originario, ovvero una locanda con stallaggio. Oggi, Thierry Ehrmann ha messo in atto una petizione per far valere la sua posizione davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Il suo scopo è quello di far riconoscere alla Demeure lo statuto di opera d’arte e quindi evitarne la distruzione. Un’opera d’arte che si nutre del caos tragico e fastoso del ventunesimo secolo.

Una cornice perfetta dunque che ci ha spinto a compiere un viaggio alla sua scoperta. CLICCANDO QUI potrete accedere alla galleria che documenta il nostro viaggio, per ripercorre con noi un pomeriggio fra le mura di un luogo fuori dall’ordinario.

NGWIDGET: IL MONDO A PORTATA DI SCRIVANIA

Se anche voi siete amanti della buona fotografia, magari non estrosa, ma originale, ed in più avete la fama tra gli amici di essere veri Mac-addicted, dovete per forza scoprire questo widget. Creato dai colleghi di SaggiaMente e pubblicato tra i widget ufficiali sul sito Apple, NGWidget ricerca la foto del giorno offerta dalla famosa rivista National Geographic e la visualizza in un ritaglio di spazio della Dashboard. Una volta installato vi permette con un semplice click di impostare lo scatto in questione come sfondo:  è sufficiente selezionare il tasto Imposta Scrivania affinché il widget si occupi di scaricare la foto all’interno della vostra cartella Immagini per poi applicarla subito al vostro desktop. Così, appena svegli, la curiosità vi spingerà a tuffarvi nella dashboard per scoprire in quale parte del mondo, quella mattina, potrete magicamente proiettarvi. Ne rimarrete stupiti.

MATTIA BOERO: iPHONOGRAPHER D’ECCEZIONE

Per quanto la gente si ostini a frullarli, per invidia o antipatia chi lo sa, nessuno può negare come i prodotti Apple abbiano la tendenza a rivoluzionare il modo di approcciarsi alle cose. Quando il primo iPod vide la luce, sconvolse il modo di ascoltare la musica. Oggi, ormai giunti alla quarta generazione di iPhone, anche il modo di osservare il mondo è cambiato. Lo sa bene Mattia Boero, torinese, giramondo, fotografo. Oltre ai suoi obiettivi chilometrici, ai cavalletti e alle reflex, Mattia è riuscito a rendere la quotidianità una forma d’arte, attraverso le lenti del suo 3Gs e iPhone 4. Ha infatti dimostrato che l’occhio conta più dello strumento. Che un (s)oggetto qualunque può essere vivo. E che la bellezza delle cose si nasconde nei dettagli, in una sfocatura leggera, in una saturazione minima, là dove la luminosità e il contrasto si spingono al limite. Già notato da blog specialistici del calibro di iPhoneogenic, Mattia raccoglie i suoi scatti su Tumblr, nel micro-blog titolato Daily Visual Upload. Ogni foto è accompagnata da una scheggia di dialogo, frammenti di conversazioni che raccontano una storia, dando ritmo al susseguirsi delle immagini. Uno storyboard in cui tutti potremmo specchiarci, un puzzle di pixel che sembra aver conservato un’anima. Alla faccia di chi sosteneva che con l’estinzione della pellicola non ci sarebbe più stata poesia.

POLADROID: RITORNO AL PASSATO

Scattavate già istantanee negli anni ’70 e adesso il freddo digitale ha lavato via quell’anima sfocata e rossiccia delle vecchie Polaroid? Oppure siete blogger alla ricerca di un effetto vintage per la vostra galleria? Ci ha pensato il team di Poladroid ad offrirvi un prodotto genuino ed a tratti innovativo per ristilizzare quelle foto che mancano di un tocco artistico. Polvere? Dominanti di colore? Tutto compreso nel pacchetto, perfino le care e vecchie “ditate” che ormai non sono autorizzate ad attraversare il vetro dei vostri monitor. Un semplice drag’n'drop e in pochi secondi ecco uscire la vostra foto, con tanto di suoni e cigolii d’antan. Un trucco? Se sventolate la pellicola col mouse, l’immagine prende vita in un batter d’occhio!